
Una storia assurda ha segnato “The Ten”, gara sui 10.000 metri a San Josè Capistrano, tra le più veloci al mondo. L’etiope Telahun Bekele ha corso in 26’52″79, ma partendo con un handicap: era ancora a 70 metri dalla linea di partenza, di ritorno da una rapida sosta “dietro un albero” per un bisogno urgente, quando lo starter ha dato il via.
Tutto è nato da un imprevisto: Samuel Habtom, poi secondo sotto il record NCAA, aveva dimenticato il pettorale, causando un breve ritardo. Mentre gli atleti si scaldavano, Bekele si è allontanato per fare pipì, ma al ritorno di Habtom la gara è partita senza di lui.
Dalla foto che vedete sopra, Bekele era a 80 metri, con il francese Bedard poco avanti. Nonostante lo svantaggio, ha reagito con lucidità: “Ci sono 25 giri, posso recuperare”. Incredibilmente, ha chiuso il primo giro in 1’13″63 (11″ per i 70 metri iniziali) e in 800 metri ha raggiunto il gruppo.
I suoi primi 1600 metri reali, corsi in 4’12, proiettavano un tempo monstre di 26’15. Bekele ha persino preso la testa, ma ha ceduto nel finale, finendo comunque con un tempo straordinario. Già pronto a tornare l’anno prossimo, ha scritto una piccola pagina di leggenda.