
La prima giornata della Grand Slam Track a Kingston, evento ideato da Michael Johnson, ha inaugurato un nuovo format incentrato sulle sfide più che sulle prestazioni pure. Tuttavia, lo stadio semivuoto e risultati non eccezionali hanno reso l’esordio poco memorabile, complice anche la stagione appena iniziata.
Tra i momenti salienti, Kenneth Bednarek ha vinto i 100 m in 10.07, seguito da Oblique Seville (10.08), mentre Fred Kerley ha deluso con 10.30. Nei 400 m, Chris Bailey ha trionfato in 44.34 (miglior tempo mondiale stagionale), davanti a Hudson-Smith (44.65). I 5000 m maschili sono stati animati da Grant Fisher (14.39.14), mentre Alison Dos Santos ha dominato i 400 hs in 47.61.
Tra le donne, Gabby Thomas ha brillato nei 200 m (22.62), superando Paulino e Asher-Smith. Negli 800 m, Nikki Hiltz ha prevalso in 1.58.23, davanti a Welteji e Hull. Ejgayehu Taye ha vinto i 3000 m in 8.28.42, ma il clou è stato Sydney McLaughlin, che ha stracciato le 400 hs in 52.76, staccando nettamente Dalilah Muhammad (54.59).
Nonostante un post della GST abbia celebrato il suo crono come “il migliore di sempre ad aprile”, l’evento punta sulle sfide, e stanotte la seconda giornata promette nuove emozioni anche se il pubblico ha disertato l’evento.